La serie tv Charlie’s Angels ha compiuto 50 anni dal suo debutto ufficiale nel 1976 negli Stati Uniti. Le tre protagoniste hanno dimostrato nel tempo di essere il prototipo delle donne dinamiche ma anche attuali nelle tendenze di stile.

I look delle Charlie’s Angels infatti dominano ancora la moda. A partire dallo stile dei capelli: lunghezze vaporose scalate per creare movimento frangia divisa a metà al centro e onde morbide e ampie.

Anche il loro guardaroba è uno strumento di empowerment e azione di tre giovani donne investigatrici che difendono e proteggono le loro clienti dai criminali. Ognuna di loro ha una precisa identità estetica che si riflette nella loro personalità e nel loro ruolo di investigatrice.

Jill.

Il taglio scalato di Jill (Farrah Fawcett) ha segnato un’epoca tanto da essere battezzato come “Farrah Flick” e diventare il taglio più copiato negli anni ’70. Un riferimento tuttora di tendenza nel moderno butterfly cut caratterizzato da onde soffici scalate che abbiamo visto nelle ultime fashion week.

Jill ha anticipato uno stile easy chic e athleisure contemporaneo. Pantaloni dalla linea pulita lineare o svasati in abbinamento a top in jersey leggeri giacche di pelle e tute strutturate con collo halter che abbiamo visto nelle collezioni recenti di Saint Laurent. Indossa anche i pantaloni della tuta con t-shirt e sneakers quando corre sul suo skateboard.

Kelly.

Anche Kelly (Jaclyn Smith) rispecchia il taglio butterfly. I suoi capelli infatti sono simili a quelli di Jill ma in una versione più naturale e nella nuance del castano. Lunghezza sulle spalle e morbidi boccoli per uno stile femminile e romantico. L’attrice che interpreta Kelly ha mantenuto lo stesso taglio nella realtà schiarendo i capelli nella tonalità del biondo.

Il suo stile è un esempio dell’attuale mix and match. Ha dei capi tattici che usa come strumenti di lavoro per le indagini. Come il bikini bianco che indossa in abbinamento a un maxi cappello in maniera strategica nelle scene in piscina per avvicinare eventuali sospetti su cui indagare. Una sensualità funzionale di impatto. Indossa spesso maglie morbide alternate a top corti con pantaloni palazzo a vita alta per bilanciare le proporzioni.

Sabrina.

Sabrina è l’unica con i capelli corti taglio caschetto bombato che ritroviamo nel moderno bob destrutturato. La caratteristica del taglio di capelli di Sabrina è il capello gonfio sulla parte finale grazie sempre al gioco scalato che nel proseguo delle stagioni è diventato più bombato verso l’interno mantenendo il volume.

Il suo è uno stile power dressing: camicie e maglioni a collo alto in abbinamento a pantaloni lineari con le intramontabili zeppe. Una moda che sottolinea l’autorità femminile in un contesto fino ad allora predominio maschile.

Lo stile delle Charlie’s Angels mette in risalto l’emancipazione e la voglia di esprimersi della donna.

Il costumista Nolan Miller ha creato per le protagoniste un guardaroba funzionale basato su pochi pezzi chiave riutilizzati in maniera versatile a cui aggiungere un capo di tendenza. Un guardaroba moderno che ha anticipato l’attuale guardaroba sostenibile basato anche sulla effettiva disponibilità economica di una investigatrice dell’epoca.

Caratteristiche.

Le avventure di Jilly Munroe, Kelly Garrett e Sabrina Duncan continuano a coinvolgere qualsiasi target persino quello più giovane.

Sono donne coraggiose intraprendenti audaci e abili nel risolvere casi complicati. Sono anche tre donne femminili che rappresentano la bellezza degli anni ’70. Un’altra caratteristica che ha contribuito a renderle famose. Hanno anche saputo anticipare il cambiamento del ruolo della donna: indipendente forte risoluta audace che non ha bisogno di nessuno perché riesce a provvedere a se stessa.

Nella reunion dell’anniversario della serie cult le attrici Kate Jackson Jaclyn Smith e Cheryl Ladd hanno dato voce anche a Farraw Fawcett che è venuta a mancare nel 2009.

Il nome di “angeli di Charlie” si deve all’attrice Kate Jackson che lo ha suggerito ispirandosi a un quadro raffigurante tre angeli appeso nell’ufficio del produttore della serie Aaron Spelling.

Evoluzione del cast.

Il cast è cambiato nel corso delle cinque stagioni dal 1976 al 1981 sia per dinamiche contrattuali che personali mantenendo alcuni dei volti storici.

Kate Jackson nel ruolo di Sabrina Duncan è la mente del trio. Razionale e pragmatica riesce a elaborare strategie in maniera risoluta. Ha recitato per tre stagioni prima di lasciare la serie. Shelley Hack nel ruolo di Tiffany Welles ha preso il suo posto nella quarta stagione fino ad arrivare a Tanya Roberts come Julie Rogers nella stagione conclusiva.

Jaclyn Smith nel ruolo di Kelly Garrett è rimasta per tutte le stagioni. L’angelo più sensibile ed empatico verso chi si rivolge all’agenzia come cliente. Si contraddistingue per grazia e femminilità.

Farrah Fawcett nel ruolo di Jill Munroe è dinamica e sportiva. Al di fuori della serie cult è diventata un sexy simbol dell’epoca. Il suo personaggio abbandona la serie alla fine della prima stagione per intraprendere la carriera automobilistica con alcuni apparizioni cameo nella successiva.

Cheryl Ladd è Kris la sorella più piccola di Jill che prende il suo posto a partire dalla seconda stagione rimanendo fino a quella conclusiva. Apparentemente ingenua in realtà è l’angelo più simpatico e ironico pronto all’azione.

Protagonisti maschili.

Le tre investigatrici si trovano coinvolte sempre in missioni imprevedibili e pericolose lavorando per il misterioso Charlie Townsend interpretato da John Forsythe.

David Doyle nel ruolo di John Bosley è il fidato e ironico assistente di ufficio che le supporta.

Emancipazione femminile.

La serie tv ha precorso i tempi con un forte impatto sull’emancipazione femminile. Non si era abituati a vedere donne in ruoli di azione perchè erano gli uomini ad essere protagonisti delle serie crime. Le donne erano relegate al ruolo di casalinga e/o segretaria.

Le Charlie’s Angels sono protagoniste della loro vita e sono donne che collaborano tra loro all’insegna della sorellanza. Investigatrici private professionali e indipendenti economicamente in un settore tipicamente maschile.

Al contempo è presente un limite a questa emancipazione: viene a crearsi una sorta di patriarcato rappresentato sia dal capo ricco e potente che non hanno mai visto e da cui ricevono istruzioni attraverso un altoparlante che dalla supervisione di Bosley.

Nella sigla iniziale la voce narrante è quella di Charlie che sottolinea come i tre angeli uscite a pieni voti dall’Accademia di polizia sono state portate via dalle loro mansioni inferiori per lavorare per lui.

Comunque sia le Charlie’s Angels sono state e rimangono la prima rappresentazione sullo schermo di girl power e femminilità: forti e attraenti.

Nella realtà la prima donna investigatrice a essere stata assunta è stata Kate Warme dallo scozzese Allan J. Pinkerton che ha fondato la sua agenzia investigativa nel 1850. In Italia la donna investigatrice più famosa è stata Miriam Ponzi che ha seguito le orme del padre Tom ex paracadutista che ha aperto la sua agenzia nel 1948.

Sequel.

Le Charlie’s Angels sono riuscite a rimanere famose grazie anche al cinema Negli anni 2000 c’è stato infatti il passaggio al grande schermo con due film interpretati da Drew Barrymore Cameron Diaz e Lucy Liu. Charlie è ancora una volta John Forsythe.

Cambia lo stile dei look caratterizzato da pantaloni a vita bassa e un’estetica femminile più consapevole e visibile. Molta più azione e arti marziali nelle scene da parte delle protagoniste.

Un altro film ispirato alle Charlie’s Angels è stato interpretato da Ella Balinska Naomi Scott e Kristen Stewart con look più dinamici tipici dello street style per consentire di muoversi liberamente nelle scene di azione.

Nonostante siano passati 50 anni lo stile delle Charlie’s Angels è tuttora di tendenza. Uno stile che non intacca l’emancipazione e/o la forza di una donna sottolineando ancora una volta che la moda è libertà dinamismo e divertimento.

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