Il ritorno del diario: perché sempre più donne riscoprono il piacere di scrivere a mano. Tra digital detox e desiderio di rallentare, il journaling conquista una nuova generazione di donne che riscoprono il piacere di mettere nero su bianco pensieri, ricordi ed emozioni.
C’è chi lo usa per annotare i pensieri della giornata, chi incolla biglietti del treno, fotografie e fiori secchi, chi lo trasforma in un’agenda creativa. Dopo anni dominati da smartphone e app, il diario sta vivendo una nuova primavera.
Sui social l’hashtag dedicato al journaling raccoglie milioni di contenuti. Non si tratta più soltanto del classico diario segreto dell’adolescenza, ma di uno spazio personale in cui fermare idee, emozioni, obiettivi o semplicemente il racconto di una giornata.
Journaling: una tendenza che cresce sempre più.
Non è un caso che questa tendenza stia crescendo proprio in un periodo in cui si parla sempre più spesso di digital detox. Scrivere a mano richiede tempo, rallenta il ritmo e costringe a fare una cosa che oggi sembra quasi rivoluzionaria: restare soli con i propri pensieri per qualche minuto.
L’estate, con le sue giornate più lunghe e i ritmi meno frenetici, è spesso il momento ideale per ricominciare. Non servono quaderni perfetti o calligrafie impeccabili. Basta una pagina bianca e la voglia di conservare un ricordo, un’emozione o un’idea che, riletta tra qualche anno, saprà riportarci esattamente a quel momento.
In fondo, i social raccontano ciò che scegliamo di mostrare agli altri. Un diario, invece, continua a raccontare soltanto noi. E forse è proprio questo il motivo per cui, nell’era della condivisione continua, sempre più donne stanno tornando a riempire le sue pagine.
Entra nella nostra community clicca qui: Newsletter
Sostienici, clicca qui: PINK





Comments are closed.