“Signorine” di ieri e di oggi: quali sono i principali aspetti che evidenziano le differenze tra Generazione Y e Generazione Z? Un divario generazionale che comprende un mondo di differenze. Vediamole assieme.

Per suddividere le generazioni vengono utilizzate delle lettere o una nomenclatura specifica. Per esempio i nati tra il 1981 e il 1996 sono appartenenti alle Generazione Y, detti Millennials. Mentre i nati tra il 1997 e il 2012 sono quelli della Generazione Z, gli Zoomers, i nativi digitali.

Distinzioni che si basano principalmente sul rapporto con la tecnologia e il rapporto con il mondo, ma va sottolineato che le differenze incidono anche e soprattutto sul comportamento. Queste differenze fanno sì che le ragazze appartenenti ad una generazione si comportino in maniera diametralmente opposta rispetto alle giovani della generazione successiva.

Se questo è in effetti abbastanza prevedibile, quello che sembra più paradossale è che la Generazione Y, per molti aspetti, sia più simile alla generazione precedente, la Generazione X. Soprattutto nelle ragazze, anche la distanza di pochi anni comprende un mondo di differenze.

L’informazione e l’intrattenimento.

Io sono orgogliosamente figlia della Generazione Y e mi sento molto più vicina a mia mamma rispetto che alle mie cugine più piccole. Nelle mie indagini antropologiche ho potuto notare come il mio non sia un caso isolato.

Esattamente come gli appartenenti alla generazione precedente, la mia generazione legge ancora per avere delle informazioni. Giornali online, certo più fruibili rispetto ai giornali cartacei, ma comunque una fonte di informazione scritta. I giovani della Generazione Z spesso usano i social per restare informati e brevi video dal formato verticale sono la fonte principale delle informazioni. Se prima per intrattenimento si intendeva guardare gli allora telefilm che davano in Tv, spesso in compagnia della propria mamma, oggi video più o meno lunghi sono ciò che intrattiene i giovani.

Anche la cultura ha subito un cambiamento. Se la mia generazione, così come quella dei miei genitori, riscopriva la cultura visitando luoghi o sfogliando guide turistiche o vedendo un programma divulgativo, la generazione successiva ha sicuramente un reel a portata di mano o un’intelligenza artificiale per saperne di più su un dato argomento.

Il make-up.

Aprendo una parentesi prettamente femminile, ritengo che le signorine di ieri e quelle di oggi si differenzino non poco. Per quanto riguarda il makeup sembriamo appartenere a due mondi diversi e non a due generazioni con anche solo dieci anni di differenza. La mia generazione è cresciuta a pane e Cioè, un magazine che si comprava in edicola, con test, notizie sulle ultime celebrità e consigli. In riviste simili potevi trovare i campioncini di prodotti makeup o di profumeria e quando succedeva eri la ragazzina più felice del mondo.

Crescendo, la mia generazione ha imparato a truccarsi partendo dal nulla, con trucchi che costavano poco. Così come le nostre mamme e forse anche le nonne. Le ragazze di oggi, invece, hanno la fortuna di avere dei tutorial appositi per imparare a truccarsi e comprano facilmente trucchi costosi e all’ultima moda. Inoltre è facile notare come le adolescenti di oggi, anche molto giovani, si trucchino con disinvoltura. Le adolescenti della mia generazione non erano inclini a portare makeup elaborati e la pratica più comune era la matita nera dentro gli occhi.

Perché accade questo? I social hanno sicuramente il loro merito. Infatti le ragazze di oggi possono seguire le beauty guru più influenti e imparare i trucchi del mestiere. La mia generazione doveva affidarsi alle foto dei giornali o alle prime makeup artist che venivano ospitate in Tv. Inoltre, probabilmente noi eravamo “troppo piccole” per truccarci come delle vere star, mentre le ragazze di oggi sono già grandi.

L’abbigliamento.

Quante volte le ragazze delle mia generazione hanno avuto in eredità un capo d’abbigliamento della sorella o della cugina? Oggi difficilmente si “passano” i vestiti. In prima istanza perché c’è molto più consumismo e meno cura, i vestiti si rovinano più velocemente e non sono abbastanza in buono stato per essere ereditati. Ma un’altra motivazione è che le ragazze di oggi hanno un loro stile, ben definito e non hanno nessuna voglia di accontentarsi di qualcosa messa da qualcuno che a loro non piace.

Un altro aspetto interessante è notare come le signorine di ieri, in un’occasione speciale, un matrimonio, una festa, indossavano, il più delle volte, qualcosa ancora ritenuto “classico”, sobrio, elegante. Anche in questo campo le cose sono molto cambiate, la moda si è evoluta e il concetto di eleganza si è del tutto rivoluzionato.

Oggi per occasioni speciali, la maggior parte delle adolescenti indossa vestiti scollati, particolari, ricercati, abbinati ovviamente a dei tacchi vertiginosi. Quelle che oggi agli occhi di noi donne trentenni o più sono ancora delle bambine, sono in realtà delle giovani già pronte per il mondo adulto che hanno chiuso l’infanzia nell’armadio da un bel pezzo, esattamente come i vestiti fuori moda.

Le letture e i film.

Anche il mercato editoriale oggi è completamente diverso e il modo di fruirne cambia a seconda della generazione. Non mi addentrerò troppo nell’argomento, anche perché potete recuperare il mio articolo su gli Young Adult. Mi limiterò a dire che le ragazze della mia generazione leggevano i libri rosa e guardavano i film tratti dagli stessi o le commedie romantiche, scoprendo storie d’amore romantiche, pulite e il più delle volte anche educative.

Quando ero adolescente io la cosa più scandalosa, che scandalosa non era affatto, che potevi leggere era Twilight. E vi ricordate quando uscì 50 sfumature di grigio e fu vietato ai minori di quattordici anni? Oggi sarebbe impensabile.

Il genere rosa, oggi va sempre più scomparendo, considerato un genere poco appetibile, perché viene sormontato dal romance. Quelle che una volta erano semplici storie d’amore, letture spensierate, riflessive, emozionanti, oggi sono letture spinte, con scene sessuali esplicite che fanno da trama. Per non parlare dei film. La mia generazione ha vissuto gli amori de Le pagine della nostra vita, tratto dal romanzo di Nicolas Sparks, o quelli di High School Musical. Mentre oggi, la maggior parte dei cosiddetti film romantici è tratta da quegli Young Adult la cui trama lascia molto a desiderare.

Cos’è cambiato? Forse, ancora una volta, le ragazze della mia generazione, erano “più piccole”, non pronte a delle dinamiche così esplicite, ma aperte ad un romanticismo più puro, più alla “vecchia maniera”, forse perché rivedevano in quei libri e in quei film gli amori dei genitori. Le ragazze di oggi sono più portate a seguire le book influencer che spingono fortemente questi libri, dai quali vengono tratti la maggior parte dei film romantici, giungendo ad un concetto di amore e di relazione forse troppo precoce e troppo esplicito per la loro età.

Il rapporto con la mamma.

Le generazioni cambiano, il mondo si evolve e ciò che prima andava di moda improvvisamente smette di avere importanza o viene comunque sorpassato facilmente. Può sembrare assurdo, ma ritengo, in tutta sincerità, che le prospettive analizzate trovino le loro radici nel rapporto che le ragazze hanno con la propria mamma.

Senza entrare nella sfera sociologica, non ne avrei le competenze, mi sento di poter dire che la mia generazione aveva sempre uno sguardo rivolto verso il passato, verso la generazione che ci aveva preceduto, fatta di cose semplici e genuine. Le signorine di oggi, invece crescono molto in fretta, spesso hanno tutto e subito, hanno la possibilità di fare ciò che noi non sognavamo nemmeno una volta raggiunta la maggiore età.

Se da un lato la maggior libertà, indipendenza, emancipazione, possono essere degli aspetti positivi della nuova generazione, dall’altro questo essere “già grandi” anche da adolescenti, potersi approcciare facilmente a molte cose ritenute “per adulti”, non fa che ridimensionare notevolmente quella sfera infantile che la mia generazione invece fa fatica ad abbandonare.

Se infatti la Generazione Y spesso guardava alla propria mamma come punto di riferimento per trucchi, telefilm da vedere, romanzi da leggere, oggi le ragazze della Generazione Z decidono da sole, incuranti di considerare se un makeup o un prodotto sia adatto o meno alla loro età.

Ovviamente non tutte le ragazze di oggi sono così, come non tutte quelle di ieri erano diligentemente orientate al passato. Tuttavia sarebbe bello se le signorine di ieri e le signorine di oggi trovassero dei punti di incontro. Sarebbe bello che la mia generazione si sentisse più libera di spiccare il volo. Così come sarebbe bello che le generazioni successive si godessero di più l’essere bambine.

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