In una società in cui non è facile parlare di menopausa per un tabù legato a una cultura radicata, una super model di cinquanta anni e alcune attrici hanno parlato apertamente di vampate.
Nella vita reale delle donne in menopausa il metabolismo cambia negli anni con una conseguente ridistribuzione del peso a causa di un calo di estrogeni. Heidi Klum, Naomi Watts e Gwyneth Paltrow hanno contribuito a sdoganare l’argomento parlandone apertamente e offrendo soluzioni concrete.

Heidi Klum.
Heidi Klum imprenditrice e super model ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito alla menopausa di cui si parla ancora troppo poco. La menopausa infatti è un argomento ritenuto scomodo specialmente nel mondo dello spettacolo e della moda. Ne ha parlato attraverso la sua docuserie “On & Off the catwalk” e il recente Festival del Cinema di Cannes.
Outfit.
Ha scelto outfits che hanno esaltato le sue nuove forme dimostrando che la bellezza non è una taglia. Questi outfit potrebbero essere un’inspirazione per chi è entrata nella fase della menopausa sentendosi insicura nelle nuove forme. Klum ha indossato vestiti fascianti vestiti stile principessa e completi easy in jeans dimostrando come si possa continuare a indossare tutto.
La bellezza è un modo di porsi di piacersi. Non bisogna vestire necessariamente secondo i dettami della moda e/o seconda della tipologia di fisico. Se guardandosi allo specchio ci piace come indossiamo un vestito allora è il look perfetto. Bisogna guardarsi allo specchio con gioia e piacere senza tenere conto dei vari cliché. Personalità e accettazione del proprio corpo sono il miglior abito da vestire.
Calzedonia.
Klum a riprova che una taglia non è sinonimo di bellezza è stata scelta per l’attuale campagna di Calzedonia. La versatilità della collezione esalta una femminilità matura e consapevole attraverso texture e tagli appropriati.
Ironia.
Ha parlato con ironia di sintomi tipici come le vampate di calore l’insonnia usando l’espressione in un’intervista di sentirsi più calda che mai rendendo naturale una fase che coinvolge tutte noi donne prima o poi. I social avevano già iniziato a commentare attraverso le foto l’eventualità di una gravidanza. Lei ha replicato parlando di un cambio ormonale dovuto appunto alla menopausa.
Le donne in menopausa tendono a sentirsi invisibili o non rappresentate dalla società nella vita reale.
L’aver visto una top model come Heidi Klum sul red carpet di Cannes in abiti da sogno splendida e sicura di sé è stato un messaggio forte e diretto. Finalmente una reazione vera e positiva. Ha dimostrato come anche un’icona di bellezza e sensualità deve confrontarsi con i cambiamenti accettandoli come è giusto che sia grazie a consapevolezza e amore verse se stessa.
Complicità.
Heidi Klum è sposata con Tom Kaulitz chitarrista dei Tokyo Hotel più giovane di sedici anni. Hanno sfilato insieme sul red carpet complici e affiatati come sempre sdoganando un altro cliché. Sin da quando stanno insieme infatti ci sono stati diversi commenti sulla diversità di età.
Un’ulteriore dimostrazione che la menopausa non annulla la femminilità e la complicità di coppia.
Si è sempre ritenuto infatti che questa fase sia legata come alla fine del capitolo desiderio in una relazione. Non è così perchè si può continuare a vivere una relazione indipendentemente dai cambiamenti biologici.
Cause della menopausa.
Grazie a lei è emerso un nuovo modo di vedere la menopausa. Si è sempre ritenuto che fosse la fine dell’età fertile e del capitolo legato alla giovinezza. In realtà accettare i cambiamenti in atto non toglie nulla al fascino e/o sensualità di una donna. Bisogna considerare inoltre che la menopausa non è legata solo alle donne over cinquanta.
Esistono casi di menopausa precoce prima dei trenta-trentacinque anni. Può accadere a molte donne giovani per cause diverse. La menopausa indotta può essere dovuta a:
cause mediche o chirurgiche. Molte ragazze ventenni o trentenni possono entrare improvvisamente in menopausa a causa di interventi chirurgici come l’asportazione delle ovaie o a seguito di terapia salvavita come la chemioterapia o la radioterapia per la cura dei tumori;
malattie autoimmuni. Il sistema immunitario in alcuni casi attacca erroneamente i tessuti delle ovaie impendendo loro di produrre gli ormoni necessari;
fattori genetici. Condizioni cromosomiche o familiarità possono portare a un esaurimento ovarico precoce (POF cioè insufficienza ovarica prematura).
Conseguenze.
Può essere difficile per una donna di trenta anni affrontare tutto questo a livello emotivo e psicologico. Oltre ai sintomi fisici improvvisi e più intensi rispetto a una menopausa naturale si aggiunge il peso di una diagnosi che va a impattare su progetti eventuali di maternità rispetto alle proprie coetanee.
L’aver affrontato questa tematica in maniera aperta naturale come ha fatto Heidi Klum può essere di aiuto ad altre donne sia nella menopausa naturale che precoce. Rompere il silenzio è sempre il primo passo verso una maggiore empatia e comprensione reciproca.

Naomi Watts.
Naomi Watts è un’altra celebrity che ha affrontato l’argomento in maniera pragmatica traducendo il tabù in un bisogno reale attraverso la creazione del suo brand Stripes Beauty.
Perimenopausa.
L’attrice ha raccontato la sua transizione legata alla perimenopausa a soli trentasei anni nel pieno della sua carriera cinematografica. Un periodo difficile vissuto col timore di essere considerata “vecchia” dallo star system. La sua pelle è cambiata drasticamente diventando secca spenta e sensibile a causa del crollo degli estrogeni.
Stripes Beauty.
Il calo ormonale riduce drasticamente la produzione di collagene e lipidi cutanei rendendo le tradizionali creme anti-age insufficienti. Watts ha incluso nella sua linea prodotti mirati per il cuoio capelluto per contrastare il diradamento dei capelli e una formulazione per l’idratazione intima per contrastare la secchezza vaginale.
L’aspetto più rivoluzionario è stato parlare apertamente di salute sessuale in menopausa rivendicando il diritto delle donne di non nascondersi più ma di prendersi cura di se stesse in maniera consapevole.
Gwnyeth Paltrow.
Gwnyeth Paltrow è stata senza dubbio una delle prime ad averne parlato attraverso i media. Ha usato Goop il suo blog aperto nel 2018 per parlare di perimenopausa a poco più di quarantacinque anni affrontando un eventuale stroncatura di immagine per la sua carriera.
Il suo contributo è stato fondamentale per come ha affrontato il tema unendo pragmatismo e provocazione nel legame tra ormoni menopausa e sessualità.
Libido.
La Paltrow ha affrontato il tabù del desiderio sessuale parlando apertamente di quella che ha definito una vera e propria fase di lutto per il calo della libido dovuto alla perimenopausa. Ha messo in rilievo il calo drastico degli ormoni che tende a smorzare il piacere in generale e di come abbia alterato il suo impulso sessuale. Un altro fattore emerso è l’ansia come conseguenza del cambiamento ormonale.
Riflessioni intime e dirette che sono state condivise nelle newsletter del blog nei podcast e nei recenti talk con esperti di relazioni sessuali e ginecologi.
Invisibilità sociale.
Ha ironizzato su come si sia resa conto del cambiamento ormonale. Camminando per strada con la nipote adolescente del marito ha notato come fosse stata ignorata a favore della ragazza. Questo episodio le ha fatto percepire un senso di invisibilità comune ad altre donne della mezza età.
Attraverso Goop ha sdoganato l’idea di come il lato sessuale in menopausa sia una parte integrante della salute di una donna. Ha usato uno stile provocatorio inserendo sulla sua piattaforma candele “al profumo di vagina” e sex toys di lusso. Ha introdotto infatti sul mercato lubrificanti specifici integratori per il bilanciamento ormonale e articoli scientifici dedicati a contrastare l’atrofia e la secchezza vaginale.
Confronto.
Paltrow ha aperto la strada attraverso Goop. Naomi Watts ha focalizzato l’argomento su un piano intimo della cura di se stesse e infine Heidi Klum ha sdoganato tutto questo sul red carpet più glamour dimostrando che si può rimanere un’icona di bellezza pur gridando al mondo di essere in menopausa.
Si è avuto grazie a queste donne una sorta di sorellanza della consapevolezza che ha fatto fare un passo in avanti nell’affrontare l’argomento. Ognuna di loro ha usato il proprio corpo la propria carriera e la propria visibilità per diminuire il tabù.
Celebrity internazionali icone di bellezza del cinema di stile che hanno affermato semplicemente che è successo anche a loro perché è una fase normale della vita di ogni donna. Hanno dato voce a tutte le età della menopausa grazie alle loro esperienze dirette. Dalla menopausa precoce e vissuta sul lavoro alla transizione con i dubbi sulla sessualità sino alla maturità.
Hanno legittimato il diritto a stare bene con se stesse. Lo si può fare attraverso una crema per la pelle secca un integratore un sex toys o semplicemente una risata liberatoria su un red carpet rivendicando il diritto delle donne di continuare a essere attraenti desiderabili attive e felici.
Il loro esempio ha dimostrato che la menopausa è l’inizio di un nuovo capitolo. quello in cui il tabù sulla menopausa crollerà e ci sarà una maggiore empatia tra donne.
Entra nella nostra community clicca qui: Newsletter
Sostienici, clicca qui: PINK





Comments are closed.