Crescere significa scoprire e accettare sé stessi e questo quarto volume di Credimi, è amore continua ad esplorare forze e debolezze di Risa e Zen.
Nei volumi precedenti…
Attenzione, questo paragrafo può contenere spoiler. La redazione invita il lettore a non proseguire senza aver prima letto i precedenti volumi di Credimi, è Amore.
Il terzo volume si era concluso con una svolta decisamente importante nella relazione di Risa e Zen: quest’ultimo la invita a dormire a casa sua dal momento che lei pare aver accidentalmente perso le chiavi di casa.
Inoltre, Fumin si è fatto largo tra le pagine del manga e si era imposto come personaggio da tenere assolutamente d’occhio. Dietro la sua aggressività si comincia a intravedere una vulnerabilità che la spontaneità di Risa pare iniziare a scalfire.
Credimi, è amore – vol. 04
Il quarto volume di Credimi, è amore prosegue il percorso emotivo iniziato nei capitoli precedenti, approfondendo uno dei temi più centrali del romance scolastico: la crescita interiore che nasce dall’incontro con l’altro, ma anche — e soprattutto — dal confronto con le proprie fragilità.
Risa ha accettato l’invito di Zen e si trova circondata dall’amore e dalle attenzioni della sua famiglia. Attraverso queste poche pagine emergono dettagli importanti sul passato della ragazza che spiegano la sua introversione e la sua abitudine a volersela cavare da sola.
Il contrasto che si crea tra l’immagine della famiglia di Zen, numerosa e caotica, con quella di Risa, silenziosa e assente, è un bel colpo emotivo. Risa trova, nella rumorosa famiglia di Zen, ciò che manca a chi ha vissuto un qualche tipo di trauma: un senso di appartenenza, accoglienza, comprensione e normalità. Cose semplici ma che hanno pregiudicato la sua crescita rendendola ciò che è oggi.
Incontri, scontri e segreti.
Risa e Zen sono ormai una coppia solida ma ciò non significa che non debbano affrontare tanti piccoli grattacapi. Questo quarto volume di Credimi, è amore li mette di fronte a sfide che non riguardano solo il loro rapporto, bensì il mondo in cui ciascuno di loro percepisce il mondo.
In particolare, la narrazione approfondisce un po’ gli elementi tipici dei delinquent manga, un sottogenere che affronta codice d’onore, rivalità e lealtà.
Fumin, anche in questo caso, si rivela un personaggio chiave della trama: da un lato leader indiscusso del suo gruppo pronto a tutto per i compagni, dall’altro ragazzo fragile che, per la prima volta, si sente incapace di agire secondo le sue stesse regole.
La sua presenza fa nascere un piccolo segreto, involontario, che però potrebbe andare a incidere sul rapporto tra Risa e Zen. Risa è ingenua e non riesce a vedere la malizia e l’ambiguità che si cela dietro certi gesti, ma chissà se Zen la penserà allo stesso modo?
Pensieri confusi.
Uno dei principali temi affrontati in questo quarto volume di Credimi, è amore è la relazione romantica in senso molto ampio.
Dapprima, un amico di Zen fa nascere in Risa tutta una serie domande che la mettono in confusione. Sono pensieri e domande tipiche dell’adolescenza che risultano adeguate all’età dei personaggi e alla loro personale crescita emotiva. Dal canto suo, l’innata maturità di Risa fa riflettere Raku su cosa significhi davvero avere una relazione stabile.
Tutto ciò fa emergere una serie di domande universali:
- cosa significa essere pronti?
- come si costruisce una relazione sana?
- quanto contano i tempi emotivi individuali?
Questi interrogativi parlano direttamente all’adolescenza ma sempre più spesso risuonano anche nella vita degli adulti.
Sarà il quinto volume a dire se tutti i personaggi riusciranno a trovare le risposte che cercano. Risa, per esempio, come si comporterà con Zen e Fumin? Fumin, dal canto suo, capirà cosa prova?
Link per l’acquisto: Credimi, è amore #4
Entra nella nostra community clicca qui: Newsletter
Sostienici, clicca qui: PINK





Comments are closed.